Una rivista per leggere l'era post-automazione.
Antropic e AIPIA stanno preparando una rivista dedicata alle dimensioni umane, culturali e strategiche dell'intelligenza artificiale. Saggi, analisi e conversazioni, pensati per durare più di un feed.
- Progetto
- Rivista di cultura dell'IA
- A cura di
- Antropic · AIPIA
- Stato
- In preparazione
Il ritmo della carta, l'urgenza del presente.
Sull'intelligenza artificiale si pubblica moltissimo e si riflette poco. La rivista nasce per la seconda attività: fermare le domande che contano, prima che la prossima ondata di annunci le sommerga.
Ogni numero attraversa un tema con la lente di Antropic: le persone prima degli strumenti, le decisioni prima delle demo, la cultura prima della cronaca. La ricerca dell'osservatorio e la comunità professionale di AIPIA alimentano le pagine.
Si rivolge a chi guida organizzazioni, a chi studia la trasformazione e a chi vuole capirla senza semplificazioni: un pubblico di lettori, prima che di utenti.
Sei territori, una sola lente.
I
Era post-automazione
Cosa resta umano quando l'esecuzione diventa automatica: decisione, direzione, responsabilità.
II
Cultura e società
Come l'IA entra nel linguaggio, nell'educazione e nell'immaginario collettivo.
III
Governance e istituzioni
Regole europee, oversight umano e nuove responsabilità di chi guida organizzazioni.
IV
Lavoro e capitale umano
Competenze, professioni e organizzazioni nella transizione in corso.
V
Reputazione generativa
Come i sistemi di IA descrivono aziende e persone, e cosa cambia per chi comunica.
VI
Conversazioni
Dialoghi con studiosi, autori e professionisti che osservano la trasformazione da vicino.
Un progetto editoriale a quattro mani.
AIPIA, l'Associazione Italiana Professionisti dell'Intelligenza Artificiale, affianca Antropic nella direzione editoriale e apre le pagine alla propria comunità di oltre cinquecento soci.
La partnership con AIPIA →La ricerca è già in pagina.
Gli Insights pubblicano analisi e report dell'osservatorio; la collana di libri raccoglie i lavori di respiro più lungo. La rivista ne sarà la casa periodica.
Proposte di saggi e conversazioni sono benvenute.
Il primo numero è in lavorazione. Autori, studiosi e professionisti possono proporre un contributo indicando tema, taglio e una breve nota biografica.