Executive AI Advisory
Un interlocutore indipendente al fianco del vertice, con continuità. Le decisioni sull'IA arrivano al piano più alto già filtrate da chi le propone: l'advisory restituisce al decisore una lettura libera da interessi di fornitura.
L'asimmetria arriva in consiglio prima della tecnologia.
Ogni proposta sull'IA che raggiunge il vertice porta con sé gli interessi di chi la presenta: fornitori, integratori, funzioni interne in competizione sul budget.
Il ciclo delle decisioni di governo è più lento del ciclo della tecnologia. Chi decide si trova a deliberare su temi nuovi, con informazioni di parte e tempi compressi.
L'advisory esiste per chiudere questa distanza: una lettura indipendente, nel linguaggio della decisione, disponibile quando la decisione è davvero sul tavolo.
CEO e Direzioni Generali
Chi risponde della rotta complessiva e deve decidere su temi che il resto dell'organizzazione presenta già filtrati.
Consigli di Amministrazione
Chi esercita la funzione di indirizzo e controllo e ha bisogno di una lettura indipendente prima di deliberare.
Comitati esecutivi
Chi coordina le prime linee e deve tenere allineate iniziative, investimenti e priorità sull'IA.
Inquadramento, cadenza, riservatezza.
Ogni incarico segue il metodo dell'istituto: si parte dal contesto e dalle decisioni in arrivo, si concorda una cadenza, si lavora a porte chiuse.
La cadenza ordinaria — mensile o trimestrale — tiene il filo tra una decisione e l'altra. Le finestre critiche hanno un canale dedicato: quando una trattativa o una crisi comprime i tempi, l'istituto c'è.
La riservatezza è parte del servizio: contenuti, documenti e nomi dei clienti non diventano materiale promozionale. Ciò che accade nelle sessioni resta al vertice.
01
Documenti di indirizzo
Note riservate che inquadrano una decisione: scenario, opzioni, implicazioni, raccomandazione motivata.
02
Sessioni riservate
Incontri a porte chiuse con il vertice, con cadenza concordata e agenda costruita sulle decisioni in arrivo.
03
Pareri pre-decisione
Un secondo sguardo indipendente su proposte, piani e contratti prima della firma o della delibera.
04
Disponibilità nelle finestre critiche
Accesso diretto all'istituto quando una trattativa, una crisi o un'occasione comprimono i tempi della decisione.
Che differenza c'è tra l'advisory di Antropic e una consulenza tecnologica?
La consulenza tecnologica progetta e implementa sistemi. Antropic lavora sul livello superiore: la qualità della decisione del vertice. L'istituto non vende tecnologia e non implementa strumenti, quindi il suo giudizio resta libero da interessi di fornitura.
Con quale cadenza si lavora?
La cadenza tipica è mensile o trimestrale, definita nella sessione di inquadramento. Alle sessioni ordinarie si aggiunge la disponibilità nelle finestre decisionali critiche, quando i tempi non seguono il calendario.
Come viene tutelata la riservatezza?
Ogni incarico è coperto da accordo di riservatezza. I contenuti delle sessioni e i documenti di indirizzo restano al vertice: l'istituto non cita i clienti e non usa i loro casi come referenze pubbliche.
Serve una preparazione tecnica per lavorare con l'istituto?
No. Il lavoro parte dal linguaggio della decisione, non da quello della tecnologia. Dove serve, l'istituto traduce il piano tecnico in implicazioni di business e responsabilità.
Da dove si comincia?
Da una sessione di inquadramento: contesto, decisioni in arrivo, priorità. Al termine, l'istituto propone perimetro, cadenza e formato dell'affiancamento.